Il triste destino di Rudolph la renna

I bambini io li odio, disse Rudolph la renna. Fanno un sacco di casino, non sanno scrivere, hanno una pessima calligrafia e fanno errori di ortografia. Alla fine, quella che ci rimette sono solo io. Non che Babbo Natale non sia una brava persona…ci mancherebbe, ma è così ingenuo!
Ed è per questo che ora sono fottuto! Cos’è successo?
E’ successo che ci arriva in sede una letterina, tutta stropicciata e mal imbustata. Di quelle fatte da bambini disordinati, scommetto brutti e con gli occhiali come televisori. Si riconoscono lontano un miglio quali sono ed in genere le loro letterine cerco di nasconderle, così Babbo Natale non le legge e non combina danni. Ma questa volta mi ha preceduto!
Ha trovato e letto questa lettera, decidendo che, pur essendo una richiesta strana, andava esaudita. Non ha nemmeno tirato a sorte fra noi branco di renne. Ha deciso che doveva toccare a me e così mi ha imballato, timbrato, spedito e regalato a questo fottuto bambino, che mi tiene ai piedi del suo letto, fra i lego ed i robot di plastica. E per colpa di cosa? Di quella stramaledetta “s” in meno, che il bambino si è scordato di scrivere, riducendo la sua schifosa letterina da “desidero una strenna natalizia” a “renna natalizia”.
Bastardi!

Il triste destino di Rudolph la rennaultima modifica: 2004-11-09T11:59:08+01:00da tapenoon
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